Pagrus major, conosciuto commercialmente come Pagro maggiore[1] è un pesce osseo della famiglia Sparidae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Percoidei |
| Famiglia | Sparidae |
| Genere | Pagrus |
| Specie | Pagrus major |
| Nomenclatura binomiale | |
| Pagrus major Temminck & Schlegel, 1843 | |
| Sinonimi | |
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Chrysophrys major, Pagrosomus major, Sparus major | |
Vive solo nell'Oceano Pacifico nordoccidentale, più esattamente nella parte settentrionale del Mar Cinese Meridionale lungo le coste di Cina e Giappone.
Popola vari ambienti, sia con fondi duri che sabbiosi, a profondità non superiori ai 50 metri. I giovanili si possono trovare in acque bassissime. La sua ecologia non è molto diversa da quella della comune orata mediterranea.
Ha un aspetto generale abbastanza simile a quello dell'orata o del pagro del mar Mediterraneo.
Il colore è rosato, almeno negli individui giovani, cosparso di piccoli punti azzurri.
Raggiunge il metro di lunghezza per quasi 10 kg di peso. La taglia normale è attorno ai 30 cm.
Si ciba di invertebrati bentonici, anche a guscio duro, e talvolta di piccoli pesci.
Si riproduce in estate quando effettua migrazioni in acque basse.
Ha carni molto apprezzate in tutto il suo areale, specie in Giappone dove è considerato uno dei pesci più pregiati e raggiunge prezzi altissimi: viene spesso consumato nelle grandi occasioni. Viene pescato con varie tecniche ed è anche estesamente allevato in impianti di itticoltura.
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