Lo scarabeo eremita o eremita odoroso (Osmoderma eremita (Scopoli, 1763)) è un insetto dell'ordine dei coleotteri e della famiglia degli scarabeidi[1][2][3][4][5].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Prossimo alla minaccia (nt)[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Tracheata |
| Superclasse | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Endopterygota |
| Superordine | Oligoneoptera |
| Sezione | Coleopteroidea |
| Ordine | Coleoptera |
| Sottordine | Polyphaga |
| Infraordine | Scarabaeiformia |
| Superfamiglia | Scarabaeoidea |
| Famiglia | Scarabaeidae |
| Sottofamiglia | Cetoniinae |
| Tribù | Trichiini |
| Sottotribù | Osmodermatina |
| Genere | Osmoderma |
| Specie | O. eremita |
| Nomenclatura binomiale | |
| Osmoderma eremita (Scopoli, 1763) | |
| Sinonimi | |
|
Cetonia cremiticum Knoch, 1801 | |

L'adulto, grande dai 25 ai 37 mm, è di colore bruno-bronzato, e presenta punteggiatura brillante sulle elitre e zigrinature più chiare sul protorace[4][5].
La specie ha un lieve dimorfismo sessuale, con il maschio che presenta un maggiore pronunciamento del solco longitudinale mediano del pronoto[5]. È in grado di volare[5].
Si tratta di una specie saproxilofaga (ossia che si nutre di legno morto): il suo ciclo vitale si compie nelle sostanze organiche in decomposizione che si trovano alla base di alberi antichi, specie durame marcescente e funghi morti[1]; la pianta ospite prediletta è la quercia, ma si adatta anche a diverse altre caducifoglie, fra cui tiglio, frassino, salice, faggio, olmo, pioppo, platano, pruno, castagno, noce, ontano, betulla, acero, carpino bianco, melo, pero, gelso; rare sono invece le segnalazioni riguardo alle conifere[1][4][5].
La larva si sviluppa nel giro di due-tre anni, scavando e nutrendosi dei detriti organici, ma può metterci più tempo se la situazione non è ottimale[1][5]; a ciclo completo, in autunno, la larva s'impupa in un bozzolo ovale formato da pezzi di legno e proprie feci[5]. L'adulto emerge all'inizio dell'estate, ma è visibile quasi solo al crepuscolo[4]. Il maschio emette un feromone dal profumo di frutta per attirare le femmine, e muore dopo un mese; la femmina vive una-due settimane in più, deponendo le uova nella corteccia prima di morire[5].

È una specie endemica d'Europa[1], ed è diffuso in gran parte del territorio continentale[3]. È assente nell'Islanda e nelle isole britanniche; riguardo alle isole del Mediterraneo, invece, non vi sono dati[1].
A dispetto dell'ampio areale, la specie occupa una nicchia ecologica molto ristretta, ossia il durame in disfacimento degli alberi più vecchi, un habitat in costante riduzione; per tale motivo, è classificata come "prossima alla minaccia"[1] ed è ormai rara in gran parte dei paesi europei[4].
O. eremita è considerata specie prossima alla minaccia al rischio di estinzione. Tuttavia le popolazioni italiane sono ridotte ed è valutato come specie vulnerabile.[6]
Altri progetti
| Controllo di autorità | GND (DE) 4553974-1 · BNF (FR) cb15569317p (data) |
|---|