Zenionidae è una famiglia di pesci ossei marini appartenente all'ordine Zeiformes.
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Zeiformes |
| Famiglia | Zenionidae |
| Generi e specie | |
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La famiglia è diffusa in tutti gli oceani ma ha il maggior numero di specie nei mari sudafricani e nell'Oceano Pacifico occidentale tropicale. Non sono presenti nel mar Mediterraneo. Si trovano nel piano batiale, a profondità comprese tra i 300 e i 600 metri[1].
Gli Zenionidae hanno corpo relativamente allungato, più che in qualunque altra famiglie dell'ordine Zeiformes. La bocca può allungarsi a tubo ed è armata di piccoli denti su entrambe le mascelle. Le pinne ventrali possiedono una spina molto lunga e robusta, seghettata. Pinna anale talvolta priva di raggi spinosi, se presenti sono 1 o 2, deboli. Una sola linea laterale[1].
Pesci di piccole dimensioni che si aggirano sui 7–15 cm[2].
Ignota.
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