Nothonotus aquali è un piccolo pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Percidae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Vulnerabile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Percoidei |
| Famiglia | Percidae |
| Genere | Nothonotus |
| Specie | N. aquali |
| Nomenclatura binomiale | |
| Nothonotus aquali (Williams & Etnier, 1978) | |
Il nome della specie, aquali deriva dalla parola cherokee agaquali, guancia, riferimento alla particolare colorazione delle "guance" e della testa.
Questa specie è diffusa soltanto nelle acque basse e veloci a fondale roccioso del bacino idrografico del Duck River, principale corso d'acqua del Tennessee centrale (USA), affluente del fiume Tennessee
Presenta un corpo allungato e compresso ai fianchi, dall'aspetto massiccio, con testa triangolare allungata e occhi grandi. Possiede due pinne dorsali, la prima più bassa della seconda, che è opposta e simmetrica alla pinna anale. Le pinne ventrali e pettorali sono ampie e arrotondate. La pinna caudale è a delta. La livrea presenta un colore di fondo bruno chiazzato di grigio, il dorso solcato da alcune fasce irregolari orizzontali bianche. La testa (soprattutto le guance) è marezzata di grigio azzurro. Sul peduncolo caudale alcuni piccoli punti color ruggine. Le pinne dorsali presentano un punto rosso ruggine alla radice: entrambe sono brune chiazzate di chiaro, ma la prima è orlata di bianco, la seconda di grigio azzurro. La caudale è rosso ruggine chiazzata di bruno e orlata di bianco, così come la pinna anale. Le pinne pettorali sono brune, tendenti al trasparente.
Raggiunge una lunghezza massima di 8 cm.
Il periodo riproduttivo avviene tra maggio e giugno. La fecondazione è esterna: le uova vengono depositate in un nido e guardate a vista dai genitori.
Si nutre di larve di insetti (prevalentemente ditteri, effimere, tricotteri) e molluschi gasteropodi.
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