Chromis leucura (Gilbert, 1905) è un pesce osseo appartenente alla famiglia Pomacentridae[1].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Pomacentridae |
| Sottofamiglia | Chrominae |
| Genere | Chromis |
| Specie | C. leucura |
| Nomenclatura binomiale | |
| Chromis leucura (Gilbert, 1905) | |
La specie è diffusa nelle zone tropicali dell'Indo-Pacifico ma non ha un areale continuo bensì sparso in località isolate anche molto lontane tra le quali le Hawaii, le isole Marchesi, le isole Ryūkyū, Mauritius e Réunion. La specie è nota solo per pochi individui[2][3][4].
Vive in gruppi nelle barriere coralline presso le sporgenze o negli ammassi di corallo isolati, a profondità abbastanza alte[3].
Vive tra 20 e 119 metri di profondità[2].
L'aspetto è quello tipico del genere Chromis. La colorazione del corpo è bluastra abbastanza scura con la pinna caudale e la parte posteriore del peduncolo caudale bianchi. Un bordo nero è presente sulla pinna dorsale, poi attraversa il peduncolo caudale al confine tra il colore bianco e quello blu e continua bordando la pinna anale. Una macchia nera è presente attorno all'occhio e alla base delle pinne pettorali. Le pinne ventrali sono gialle con un bordo anteriore nero. La pinna caudale è lunata[3][4].
Raggiunge gli 8,5 cm di lunghezza[2].
Poco nota.
È un animale diurno. Forma gruppi[2].
Si nutre di alghe e zooplancton[5].
È una specie ovipara, le uova aderiscono al fondale e vengono sorvegliate dal maschio[2].
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