Bolodon è un genere di mammiferi estinti della famiglia Plagiaulacidae i cui resti fossili provengono dagli strati databili al Cretaceo inferiore dell'Europa e al Giurassico superiore del Nord America. Questi piccoli erbivori vissero durante l'era dei dinosauri. I Bolodon sono membri dell'ordine dei multitubercolati e del sottordine 'plagiaulacida' (Ramo Plagiaulacidae). Sono quindi alcuni tra i più antichi rappresentanti dell'ordine.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
FossileGiurassico superiore | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| (clade) | Mammaliaformes |
| Classe | ?Mammalia |
| Superordine | Allotheria |
| Ordine | Multituberculata |
| Sottordine | Plagiaulacida |
| Famiglia | Plagiaulacidae |
| Genere | Bolodon |
| Nomenclatura binomiale | |
| Bolodon Owen, 1871 | |
| Specie | |
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B. crassidens | |
È il genere più piccolo e il meglio conservato tra i plagiaulacidi, con resti della mascella e della mandibola. Fu classificato da R. Owen nel 1871. Anche nella Formazione Morrison sono stati rinvenuti fossili ascrivibili a Bolodon . Alcuni autori pongono questo genere in una famiglia sua propria, i Bolodontidae.
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«si differenzia da Plagiaulax per avere un incisivo inferiore più piccolo, quattro (anziché tre) premolari inferiori, caratteristica questa condivisa da Ctenacodon, e meno cuspidi labiali sul premolare inferiore p4 (quattro invece di sei). Si discosta da Eobaatar per la presenza di creste posterolinguali più piccole (difficilmente riconoscibili) su M1.» |
| (Kielan-Jaworowska, Cifelli, & Luo (2004). "Mammals from the age of dinosaurs : origins, evolution, and structure" p. 315) |
la specie Bolodon crassidens è nota dai fossili databili al Cretaceo inferiore dell'Inghilterra, a Durlston Bay, nel Dorset. Possibili campioni potrebbero provenire anche dalla Spagna.
La specie Bolodon elongatus molto probabilmente non fa parte del genere:
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«"La specie Bolodon elongatus necessita di un nuovo genere"» |
| (Kielan-Jaworowska & Hurum, 2001, p.414) |
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«Si differenzia da “Bolodon” nel possedere P1-P3 con un prominente "cingulum" posteriore e P1 di diversa grandezza con P2 più che distintamente maggiore.» |
| (Kielan-Jaworowska, Cifelli, & Luo (2004). "Mammals from the age of dinosaurs : origins, evolution, and structure" p. 315) |
Fossili della specie Bolodon minor, o Plioprion minor, sono anch'essi stati ritrovati a Durlston Bay, Dorset. Plioprion (Cope, 1884) fu usato come sinonimo per Bolodon.
La specie Bolodon osborni fu classificata da G.G. Simpson nel 1928. I suoi resti sono databili al Berriasiano Cretaceo inferiore di Durlston Bay, Dorset.
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«Delle specie di Bolodon, B. osborni è il più simile ad Eobaatar, specialmente per la struttura di M2 e p4 (ma vi si discosta per le minori seghettature ed una fila ulteriore di cuspidi labiali su p4). B. osborni sembra essere per molti aspetti intermedio tra i Plagiaulacidae e gli Eobaataridae[1].» |
| (Kielan-Jaworowska, Cifelli, & Luo (2004). "Mammals from the age of dinosaurs : origins, evolution, and structure" p. 315) |
Sottoclasse †Allotheria Marsh, 1880