Le Asclepiadaceae sono una famiglia di piante appartenente all'ordine Gentianales, con specie succulente.
|
|
Il taxon oggetto di questa voce è da considerarsi obsoleto.
|
|
Questa voce sull'argomento apocynaceae è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Gentianales |
| Famiglia | Asclepiadaceae |
| Generi | |
| |



La classificazione APG include le specie di questa famiglia nella sottofamiglia Asclepiadoideae delle Apocynaceae[1].
Il nome della famiglia e della sottofamiglia proviene dal genere Asclepias.
Questa famiglia si compone di piante erbacee perenni, arbusti rampicanti, liane e alberi con foglie succulente.
Fanno parte di questa famiglia alcune specie assai strane che a volte assumono forme mostruose e anomale. Altre specie hanno forma tubolare e sono poco coltivate per via della loro rara e poco vistosa produzione di fiori; altre ancora sono rampicanti ma adatte solo alla crescita in serra; ne esistono anche con fusti cilindrici e piccoli fiori.
Le specie della tribù Stapeliae, ed in particolare quelle dei generi Huernia, Stapelia, Hoodia e Caralluma, posseggono fusti succulenti ed uno sviluppato e complesso meccanismo di impollinazione, simile a quello delle Orchidacee. L'odore dei fiori è spesso associato all'odore di una carogna; ha la funzione di attrarre le mosche che andranno poi a impollinare i fiori.
Comprende 348 generi e circa 2900 specie[senza fonte] diffuse nella zona tropicale e subtropicale, in prevalenza in Africa e Sud America.
Altri progetti