Suillus variegatus (Sw.:Fr.) Kuntze, Revis. gen. pl. (Leipzig) 3(3): 536 (1898).
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Basidiomycota |
| Classe | Basidiomycetes |
| Ordine | Boletales |
| Famiglia | Suillaceae |
| Genere | Suillus |
| Specie | S. variegatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Suillus variegatus (Swartz: Fr.) Kuntze | |
| Nomi comuni | |
|
Pinarolo | |
? Caratteristiche morfologicheSuillus variegatus | |||
|---|---|---|---|
Cappello convesso |
Imenio pori |
[[File:|35px]] Lamelle non presenti |
Sporata marrone |
Velo nudo |
Carne virante |
Micorrizico |
Commestibile |
Il Suillus variegatus, comunemente chiamato Pinarolo insieme ad altre specie congeneri, è un fungo edule di qualità scadente che appartiene alla famiglia delle Suillaceae.
Tozzo, piuttosto carnoso, fino a 16/18 cm di lunghezza, giallo-brunastro oppure ocra, con cuticola asportabile.
Piccoli, circolari, color giallo-sporco, poi marroncino per via della sporata. Virano al celeste al tocco.
Tubuli giallastri, virano rapidamente al celeste al taglio.
Cilindrico, sodo, a volte anche obeso; concolore al cappello oppure grigiastro.
Tenera, colore giallo-sporco oppure leggermente ocraceo. Può scurire velocemente al taglio e tendere al verde scuro/grigio. Questo non avviene su tutti i corpi fruttiferi di Pinarolo. Alcuni rimangono gialli al taglio e non cambiano mai colore.
7,5-12 x 3-5 µm, ellissoidali, fusiformi, lisce, marroni in massa.
Cresce dall'inizio dell'estate all'autunno, nei boschi di conifere.
Scadente per via dell'odore sgradevole, vivamente sconsigliato; si consiglia di asportare la cuticola dal cappello in quanto spesso risulta indigesta o "lassativa" (non è tossica).
Dal latino variegatus = variegato, per via dei molteplici colori che può assumere.
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