Il vanga rossiccio (Schetba rufa (Linnaeus, 1766) è un uccello della famiglia Vangidae, endemico del Madagascar. È l'unica specie nota del genere Schetba.[2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Corvida |
| Famiglia | Vangidae |
| Sottofamiglia | Vanginae |
| Genere | Schetba Lesson, 1831 |
| Specie | S. rufa |
| Nomenclatura binomiale | |
| Schetba rufa (Linnaeus, 1766) | |
È un passeriforme di media taglia, che raggiunge i 20 cm di lunghezza e i 30–44 g di peso, dotato di un becco robusto.[3] Il piumaggio delle parti superiori e della coda è bruno-rossastro, quello delle parti inferiori biancastro. Presenta una corona nera con riflessi bluastri, che nel maschio si estende alla nuca, alla gola e alla parte superiore del torace; nei giovani maschi immaturi la gola è biancastra con macchie nerastre.
Si nutre prevalentemente di invertebrati, tra cui vermi, coleotteri, blatte e altri insetti, ma anche di piccoli vertebrati (rettili, rane e piccoli roditori).[3]
La specie vive in gruppi di due-quattro esemplari che esibiscono uno stile di riproduzione cooperativa: il gruppo è tipicamente composto da una femmina adulta, un maschio adulto e uno o due maschi sessualmente immaturi; tutti i membri del gruppo cooperano nella difesa del territorio; gli immaturi non prendono parte all'accoppiamento ma si limitano a contribuire all'allevamento della prole e alla difesa del nido.[4][5]
È ampiamente diffuso in quasi tutto il Madagascar, con l'eccezione delle regioni aride meridionali.[1]
Lo si può osservare sia nella foresta pluviale che nella foresta decidua secca.
Sono note due sottospecie:[2]
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