Pelusios castaneus (Schweigger, 1812) è una specie di tartaruga della famiglia Pelomedusidae.
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| Stato di conservazione | |
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Rischio minimo | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Classe | Reptilia |
| Sottoclasse | Anapsida |
| Ordine | Testudines |
| Sottordine | Pleurodira |
| Superfamiglia | Pelomedusoidea |
| Famiglia | Pelomedusidae |
| Genere | Pelusios |
| Specie | P. castaneus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Pelusios castaneus Schweigger, 1812 | |
Distribuita lungo la costa atlantica dell'Africa occidentale, dalla Guinea al Senegal all'Angola e alla Repubblica Centro Africana, Isola di Sao Tome. Introdotta nelle Antille e a Guadalupe. Vive in fiumi a lento corso, stagni, foresta allagate. Quando l'acqua si ritira, va in estivazione infilandosi nel fango.
Carapace lungo in media 29 cm, è ovale e allungato con colorazione dal nero al caramello al marrone-castano. Il piastrone è di colore uniforme scuro o bruno e presenta un'unica grande macchia giallo-crema al centro. La pelle è scura tendente al marrone.
L'accoppiamento avviene tra febbraio e marzo. Le femmine depongono 6-16 uova in più deposizioni annue.
Si nutre di piccoli invertebrati e piante acquatiche.
Not Listed (IUCN). In passato inserita nell'allegato 3 della Convenzione di Washington, oggi è commercializzata in alcuni Paesi dove viene cacciata per la sua carne