Lonchophylla (Thomas, 1903) è un genere di pipistrelli della famiglia dei Fillostomidi.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Laurasiatheria |
| Ordine | Chiroptera |
| Sottordine | Microchiroptera |
| Famiglia | Phyllostomidae |
| Sottofamiglia | Lonchophyllinae |
| Genere | Lonchophylla Thomas, 1903 |
| Specie | |
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Al genere Lonchophylla appartengono pipistrelli di piccole dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 45 e 65 mm e la lunghezza dell'avambraccio tra 30 e 48 mm.[1]
Il cranio presenta le arcate zigomatiche incomplete. Gli incisivi superiori interni sono circa il doppio di quelli esterni. Gli incisivi inferiori sono tricuspidati.
Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:
| 3 | 2 | 1 | 2 | 2 | 1 | 2 | 3 |
| 3 | 3 | 1 | 2 | 2 | 1 | 3 | 3 |
| Totale: 34 | |||||||
| 1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari; | |||||||
Le parti dorsali variano dal color ruggine al marrone scuro, mentre quelle ventrali sono più chiare. Il muso è stretto e allungato, mentre la lingua è estensibile e fornita all'estremità di papille setolose. La mandibola è leggermente più lunga della mascella. La foglia nasale è relativamente sviluppata lanceolata. Le orecchie sono di medie proporzioni, rotonde e ben separate tra loro. In alcune forme l'avambraccio è ricoperto di peli. Le membrane alari sono ampie ed attaccate posteriormente sulle caviglie. L'estremità della coda fuoriesce dalla superficie dorsale dell'ampio uropatagio, mentre il calcar è più corto del piede.
Il genere è diffuso in America Centrale e meridionale.
Il genere comprende 12 specie.[2]
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