Il wallaby lepre orientale (Lagorchestes leporides Gould, 1841) è una specie estinta di wallaby. Viveva nelle pianure dell'interno dell'Australia sud-orientale. Aveva abitudini simili a quelle della lepre. Di giorno era facile scorgerlo, soprattutto a riparo dei cespugli di tussock. Se veniva avvicinato troppo era in grado di fuggire via a grande velocità. Un esemplare inseguito dai cani per 500 metri tornò rapidamente indietro e giunto a 6 metri di distanza da John Gould lo superò con un balzo; da questa testimonianza si può supporre che fosse capace di raggiungere 1,8 metri d'altezza con un balzo.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Estinto (1889)[2] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Infraclasse | Metatheria |
| Superordine | Australidelphia |
| Ordine | Diprotodontia |
| Sottordine | Macropodiformes |
| Famiglia | Macropodidae |
| Sottofamiglia | Macropodinae |
| Genere | Lagorchestes |
| Specie | L. leporides |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lagorchestes leporides (Gould, 1841) | |
Era un animale molto comune, ma entrò in competizione con il bestiame o con gli ovini, o forse non potrebbe più aver ricavato vantaggio dalle tecniche di incendio utilizzate dagli aborigeni; più probabilmente, però, il colpo di grazia gli fu inferto dall'introduzione dei gatti. L'ultimo esemplare noto alla scienza fu una femmina catturata nell'agosto del 1889.

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