Iberovaranus catalaunicus Hoffstetter, 1969 è un rettile estinto, appartenente ai varanidi. Visse nel Miocene medio (Orleaniano, circa 18 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati nella penisola iberica (Spagna e Portogallo).[1]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Fossile Periodo di fossilizzazione: Miocene | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Reptilia |
| Sottoclasse | Diapsida |
| Infraclasse | Lepidosauromorpha |
| Superordine | Lepidosauria |
| Ordine | Squamata |
| Sottordine | Lacertilia |
| Infraordine | Platynota |
| Superfamiglia | Varanoidea |
| Famiglia | Varanidae |
| Genere | † Iberovaranus Hoffstetter, 1969 |
| Specie | † I. catalaunicus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Iberovaranus catalaunicus Hoffstetter, 1969 | |
L'aspetto di questo animale doveva essere molto simile a quello degli attuali varani (gen. Varanus); doveva essere una forma di medie dimensioni (lunghezza circa 1 - 1,5 metri), dotata di un corpo allungato, zampe relativamente lunghe e una testa piuttosto piccola. Le differenze principali rispetto al genere Varanus risiedevano nelle vertebre: gli archi neurali erano più lunghi, i condili più stretti e la costrizione precondilare era meno pronunciata.
Iberovaranus è stato descritto per la prima volta nel 1969 da Hoffstetter, che lo considerò subito affine al genere Varanus. I fossili di entrambe le forme sono stati ritrovati in terreni miocenici dell'Europa occidentale. In quel periodo l'Europa possedeva un clima molto più caldo dell'attuale, ed erano comuni i rettili di habitat tropicale e subtropicale.
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