Henicocoris monteithi Woodward, 1968, è un insetto appartenente ai Rincoti Eterotteri, superfamiglia Idiostoloidea. La specie, endemica dell'Australia, è l'unica appartenente al genere Henicocoris e alla famiglia Henicocoridae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Exopterygota |
| Subcoorte | Neoptera |
| Superordine | Paraneoptera |
| Sezione | Rhynchotoidea |
| Ordine | Rhynchota |
| Sottordine | Heteroptera |
| Infraordine | Pentatomomorpha |
| Superfamiglia | Idiostoloidea |
| Famiglia | Henicocoridae Woodward, 1968 |
| Genere | Henicocoris Woodward, 1968 |
| Specie | H. monteithi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Henicocoris monteithi Woodward, 1968 | |
L'adulto ha un corpo dal profilo oblungo-ovale, con capo provvisto di ocelli, antenne e rostro di 4 segmenti. Il pronoto è di forma trapezoidale. Le emielitre sono interamente sclerificate e le ali posteriori sono assenti. Le zampe hanno tarsi composti da tre segmenti.
L'addome porta gli stigmi in posizione ventrale ed è provvisto di tricobotri in numero di uno negli urosterniti III e IV e di due negli urosterniti VI e VII. L'urite V è invece privo di tricobotri.
La biologia di questa specie è poco conosciuta, per la sua fugacità. Gli esemplari rinvenuti sono stati raccolti di notte dal terreno o da tronchi di alberi abbattuti. Sono insetti fitofagi e si alimentano di semi.
L'habitat è rappresentato dalla foresta pluviale temperata delle regioni costiere dell'Australia sudorientale, negli stati del Victoria e del Nuovo Galles del Sud.
Inizialmente, Woodward inserì questa specie nella famiglia dei Lygaeidae definendo la specifica sottofamiglia Henicocorinae[1], sulla base delle affinità morfologiche relative al sistema dei tricobotri e dell'assenza di spermateca nelle femmine. Successivamente Henry (1997) elevò la sottofamiglia al rango di famiglia (Henicocoridae) includendola nella superfamiglia degli Idiostoloidea[2].
Come detto in precedenza, sia la famiglia sia il genere comprendono la sola specie descritta da Woodward.
La letteratura cita anche il genere Henicocoris Villiers, 1969[3], incluso nella famiglia Enicocephalidae. Si tratta di un'omonimia, caso non unico in Zoologia; il genere è stato rinominato da Štys con il sinonimo Henicocorinus[4][5][6].
Altri progetti