Cynoscion striatus (Cuvier, 1829) conosciuto in italiano come ombrina atlantica[1] è un pesce osseo marino della famiglia Sciaenidae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Sciaenidae |
| Genere | Cynoscion |
| Specie | C. striatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cynoscion striatus (Cuvier, 1829) | |
L'areale di questa specie copre le coste sudamericane dell'Oceano Atlantico a nord fino al Brasile meridionale e a sud fino all'Argentina. Frequenta acque costiere a fondo sabbioso o fangoso, fino a 60 metri di profondità. Penetra negli estuari dove sono situate le aree di caccia e di riproduzione[2][3].
Aspetto generale simile a quello della boccadoro mediterranea[2][3].
La taglia massima è di circa 60 cm, di norma misura attorno ai 40 cm[2].
Può raggiungere i 20 anni di età. Gregario, forma banchi[3].
I giovanili cacciano molluschi e crostacei, gli adulti soprattutto pesci[3].
Importante per la pesca commerciale soprattutto in Argentina e Uruguay dove viene catturato con la pesca a strascico. Viene venduto in genere fresco[3].
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