Il gerboa iraniano (Allactaga firouzi Womochel, 1978) è un roditore della famiglia dei Dipodidae, endemico dell'Iran.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Critico[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| (clade) | Glires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Famiglia | Dipodidae |
| Genere | Allactaga |
| Specie | A. firouzi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Allactaga firouzi Womochel, 1978 | |
Gli individui hanno una lunghezza del corpo tra 9 e 26 cm, e una coda lunga da 14 a 30 cm. Come le altre specie di gerboa presentano lunghe zampe posteriori, che possono raggiungere i 10 cm. Queste caratteristiche fanno capire come il gerboa sia ben adattato per muoversi saltando e usando la lunga coda per bilanciarsi. La colorazione della pelliccia è bruno-rossastra e nera mischiata con biondo rossiccio e giallo opaco, per mimetizzarsi con il terreno dove si trovano le tane.
La specie è conosciuta per una sola piccola popolazione trovata nel sud dell'Iran, su un terreno piano con substrato ghiaioso e una vegetazione montana rada di tipo steppico.
Si tratta di un animale solitario e notturno, che trascorre il giorno in tane sotterranee. Ha una dieta vegetariana.
La specie è considerata in pericolo critico in base ai criteri della IUCN Red List, in quanto particolarmente minacciata dalla perdita del suo habitat e dalla riduzione del suo areale.
La Zoological Society of London, in base a criteri di unicità evolutiva e di esiguità della popolazione, considera l'Allactaga firouzi una delle 100 specie di mammiferi a maggiore rischio di estinzione.
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