La gramigna altissima (Molinia caerulea ( (L.) Moench) è una pianta erbacea della famiglia delle Poaceae (o Graminacee)[1].
|
|
Progetto:Forme di vita - implementazione Classificazione APG IV.
Il taxon oggetto di questa voce deve essere sottoposto a revisione tassonomica. |
| Classificazione APG IV | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Commelinidi |
| Ordine | Poales |
| Famiglia | Poaceae |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Sottoclasse | Commelinidae |
| Ordine | Poales |
| Famiglia | Poaceae |
| Sottofamiglia | Arundinoideae |
| Tribù | Molinieae |
| Genere | Molinia |
| Specie | M. caerulea |
| Nomenclatura binomiale | |
| Molinia caerulea (L.) Moench | |
| Nomi comuni | |
|
Gramigna altissima, molinia falsa canna, molinia arundinacea | |

Molinia caerulea è una pianta erbacea perene che forma cespi con molti steli strettamente addossati tra loro; questi sono in genere alti circa 90 cm, ma possono raggiungere altezze maggiori, ad esempio quando la pianta cresce al riparo di cespugli delle ginestra spinosa o dell'erica. Le sue foglie sono verdi, lisce e si restringono verso la punta. Sono piuttosto lunghe, a volte si presentano lievemente pelose nella parte distale.[2] Le sue ligule sono formate da un anello peloso, come in Danthonia decumbens, un'altra specie tipica di lande e brughiere. Le spighette, di colore quasi purpureo, rappresentano una delle caratteristiche che permettono di identificare facilmente la specie. Il panicolo nel suo complesso è lungo circa 15 cm. Molinia caerulea fiorisce in genere tra luglio e settembre, più tardi di molte altre specie. D'inverno la parte aerea della pianta secca, mentre le numerose gemme poste a livello del terreno sopravvivono e germogliano poi con la fine dell'inverno.[3]

La specie ha un vasto areale ed è oggi diffusa nelle zone fredde e temperato-fredde di Europa, Asia, America settentrionale[3] e Africa del nord.[4] Le popolazioni nordamericane sono state introdotte in tempi relativamente recenti.[5] È una delle piante tipiche delle lande e della brughiera. In Italia si può trovare dal livello del mare fino al piano alpino, in particolare nella parte centro-settentrionale del paese.[3]

Grazie ai cespi compatti che forma la specie riesce a riprendersi bene dopo gli incendi che interessano le brughiere. Come varie altre erbe cresce meglio in terreni acidi; per la specie le condizioni ottimali di pH sono tra 3,5 e 5, ma può vegetare anche in condizioni più estreme, a volte anche con suoli con valori di ph prossimi al 2. Viene utilizzata come cibo dai bruchi di alcuni lepidotteri tra i quali, per esempio, Carterocephalus palaemon. La segale cornuta (Claviceps purpurea) cresce nei semi di Molinia caerulea. L'habitat denominato Purple moor grass and rush pasture[6], a causa della sua rarità, è tutelato nel Regno Unito dal Biodiversity Action Plan (Piano di azione per la biodiversità).[7]
Alcune varietà della pianta vengono utilizzate nei giardini, dove è apprezzato il colore dorato che assumono con l'arrivo dell'autunno; non essendo sempreverdi vanno però tagliate durante l'inverno.[8][9] Tra le varie cultivar che sono state selezionate nel tempo si possono ricordare le tre seguenti, che hanno guadagnato il Royal Horticultural Society's Award of Garden Merit:[10]
Altri progetti