Sarcoscypha austriaca (O. Beck ex Sacc.) Boud.
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| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Ascomycota |
| Sottodivisione | Pezizomycotina |
| Classe | Pezizomycetes |
| Ordine | Pezizales |
| Famiglia | Sarcoscyphaceae |
| Genere | Sarcoscypha |
| Specie | S. austriaca |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sarcoscypha austriaca (O. Beck ex Sacc.) Boud. | |
? Caratteristiche morfologicheSarcoscypha austriaca | |||
|---|---|---|---|
Cappello no |
Imenio liscio |
Lamelle no |
Sporata bianca |
Velo nudo |
Carne immutabile |
Saprofita |
Non commestibile |
Fino a circa 4 cm di diametro, non molto alto; apoteci a forma di coppa, spesso gregario, a volte forniti di gambo esile e di forma irregolare, colore scarlatto oppure aranciato, più sbiadito nella parte esterna, colore vivo all'interno.
Elastica e cartilaginea; senza odore e sapore particolare.
Allungate, ellissoidali, ruvide.
Trasparenti, bianche in massa, 30 x 10 µm.
Cresce nei boschi e nei parchi su terreni ricchi di humus, muschio, legno e fogliame marcescente oppure marciume radicale.
Predilige legno di salice o di acero.
Non comune. Fruttifica nel tardo inverno e all'inizio della primavera.

Non accertata (sospetto), comunque senza alcun valore alimentare.
Crudo è sicuramente tossico.
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