Xenichthys Gill, 1863 è un genere di pesci di acqua salata appartenenti alla famiglia Haemulidae[1].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Percoidei |
| Famiglia | Haemulidae |
| Genere | Xenichthys Gill, 1863 |
Provengono dall'est dell'oceano Pacifico[2]. Sono specie demersali, e X. agassizii è tipico delle barriere coralline[3].
Non sono pesci particolarmente grandi; la specie di dimensioni maggiori è X. xanti che raggiunge i 24 cm[2]. La loro colorazione non è appariscente.
In questo genere sono riconosciute soltanto 3 specie[2]:
X. rupestris viene classificata come "dati insufficienti" (DD) dalla lista rossa IUCN perché è molto poco conosciuta, mentre X. agassizii viene classificata come "vulnerabile" (VU) perché risente dei cambiamenti climatici a causa dell'areale ristretto.
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