Il wimanio (Wimanius odontopalatus) è un rettile marino estinto, appartenente agli ittiosauri. Visse nel Triassico medio (Anisico/Ladinico, circa 243 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Svizzera.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Fossile Periodo di fossilizzazione: Triassico medio | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Reptilia |
| Sottoclasse | Diapsida |
| Superordine | † Ichthyopterygia |
| Ordine | † Ichthyosauria |
| Genere | † Wimanius |
| Specie | † W. odontopalatus |
Questo animale è noto solo per un esemplare di dimensioni moderate: il cranio era lungo circa 25 centimetri, e si suppone che l'animale adulto non superasse il metro e mezzo. Il cranio era dotato di un rostro piuttosto lungo e appuntito, dotato di denti aguzzi nella parte anteriore. L'osso palatino era dotato di una fila di denti appuntiti, mentre il giugale possedeva processi suborbitale e postorbitale di eguale lunghezza. Come tutti gli ittiosauri, Wimanius era dotato di quattro arti trasformati in strutture simili a pagaie.
Il genere Wimanius venne descritto per la prima volta nel 1998, sulla base di un fossile rinvenuto nella formazione di Besano, sul Monte San Giorgio al confine tra Italia e Svizzera. Precedentemente questo fossile era stato attribuito informalmente al ben noto Mixosaurus, un ittiosauro di piccole dimensioni molto comune nella zona. È possibile che il fossile sia a tutti gli effetti un esemplare aberrante di Mixosaurus.