Gli Urotrygonidae sono una famiglia di pesci cartilaginei marini appartenenti all'ordine Myliobatiformes.
Urobatis halleri | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Ittiopsidi |
| Classe | Chondrichthyes |
| Sottoclasse | Elasmobranchii |
| Infraclasse | Euselachii |
| Superordine | Batoidea |
| Ordine | Myliobatiformes |
| Famiglia | Urotrygonidae |
La famiglia è diffusa nell'Oceano Atlantico occidentale compresi il mar dei Caraibi e il Golfo del Messico e nell'Oceano Pacifico orientale, ovvero su entrambi i lati del continente americano, in climi tropicali, subtropicali e temperato caldi. Sono animali costieri che vivono in acque poco profonde della piattaforma continentale[1].
Sono piuttosto simili alle pastinache mediterranee e come esse sono dotate di una o più spine velenifere sulla coda. Il disco è più largo che lungo. La coda è lunga circa quanto il disco. Non sono presenti pinne dorsali mentre c'è una pinna caudale ben distinta[1].
Urobatis jamaicensis è la specie più grande e supera i 75 cm[2].
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