Upeneichthys vlamingii (Cuvier, 1829) è un pesce del famiglia Mullidae[1] proveniente dal sud dell'Australia, nell'est dell'oceano Indiano.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Mullidae |
| Genere | Upeneichthys |
| Specie | U. vlamingii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Upeneichthys vlamingii (Cuvier, 1829) | |
È una specie demersale tipica della costa sud dell'Australia. Nuota soprattutto in zone con fondali sabbiosi. Somiglia molto a un'altra specie australiana, Upeneichthys lineatus, con la quale viene confusa facilmente. Talvolta può essere trovata negli estuari dei fiumi, ma si spinge anche a profondità elevate, intorno ai 100 m.
La lunghezza massima registrata è di 35 cm. La colorazione è molto variabile, dal marrone rossastro al grigio pallido[2], più scuro sul dorso. La pinna caudale è biforcuta.
Nuota in piccoli banchi.
La sua dieta, carnivora, è composta sia da pesci più piccoli che da invertebrati acquatici come vermi policheti e crostacei[2].
Viene pescato abbastanza frequentemente[2].
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