Tripterygion delaisi, conosciuto comunemente come peperoncino giallo, è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Tripterygiidae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Blennioidei |
| Famiglia | Tripterygiidae |
| Genere | Tripterygion |
| Specie | T. delaisi |
| Nomenclatura binomiale | |
| Tripterygion delaisi Cadenat & Blache, 1970 | |
| Sinonimi | |
|
Tripterygion atlanticus | |
| Sottospecie | |
Questa specie è diffusa nell'Oceano Atlantico orientale, dalla Gran Bretagna al Senegal, ed è presente anche nel Mar Mediterraneo. Abita fondali duri delle acque costiere, fino a 40 metri di profondità.
Il nome comune di peperoncino giallo deriva dalla livrea maschile assunta durante il periodo riproduttivo.
Dimorfismo sessuale molto marcato: la livrea maschile durante il periodo riproduttivo è giallo accesa con il capo nero, la femmina è invece da marrone scuro a molto chiaro, con fasce chiare. Normalmente la colorazione è bruno chiara, con 5 bande scure, la testa bruno nel maschio. Le pinne sono bordate in azzurro, la dorsale divisa in tre parti.
Raggiunge una lunghezza massima di 9 cm.
Molto schivo e sospettoso.
La riproduzione avviene tra maggio e luglio; il maschio attrae la femmina effettuandole attorno una danza a 8.
Si nutre di invertebrati.
Molto simile al peperoncino (T. tripteronotus) e al peperoncino minore (T. melanurus).
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