Trichogaster Bloch & Schneider, 1801 è un genere di pesci ossei d'acqua dolce, appartenente alla famiglia Osphronemidae (sottofamiglia Luciocephalinae).[1]
Maschio di Trichogaster chuna (sopra) e maschio di T. lalius | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Anabantoidei |
| Famiglia | Osphronemidae |
| Sottofamiglia | Luciocephalinae |
| Genere | Trichogaster Bloch & Schneider, 1801 |
Il nome scientifico del genere deriva dall'unione delle parole greche thrix (pelo, capello) + gaster (stomaco) indicanti la presenza di appendici filiformi sul ventre.
I Trichogaster sono diffusi in Thailandia, Malaysia e nell'arcipelago indonesiano (prevalentemente Sumatra e Borneo).
Queste specie presentano un corpo molto compresso ai fianchi, dal profilo ovaloide. La pinna dorsale è ovale, ampia, e ancora di più lo è l'anale. Le pinne ventrali sono filiformi e molto mobili, la caudale è a delta, dagli angoli arrotondati. La livrea varia da specie a specie. La lunghezza massima si attesta tra i 7 cm e i 13 cm.
Come le altre specie della famiglia Osphronemidae.
In seguito ad una revisione tassonomica, le specie precedentemente incluse nel genere Colisa Cuvier, 1831 sono state incluse in questo genere.[2]
Il genere Trichogaster comprende le seguenti specie:[3]
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