Rhynchoconger trewavasae è un pesce osseo marino della famiglia Congridae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Anguilliformes |
| Famiglia | Congridae |
| Genere | Rhynchoconger |
| Specie | R. trewavasae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Rhynchoconger trewavasae Ben-Tuvia, 1993 | |
Questa specie è endemica del mar Rosso; un esemplare, in seguito alla migrazione lessepsiana, è stato pescato nel 1993 nel mar Mediterraneo, lungo le coste israeliane[1].
È un animale bentonico che vive su fondali sabbiosi o fangosi a profondità, nel mar Rosso, di 100-500 metri. L'unico esemplare mediterraneo è stato catturato a 50 metri[1].
Ha un aspetto abbastanza simile a quello del grongo mediterraneo ed europeo da cui si differenzia soprattutto per la mascella superiore allungata a formare un muso. La pinna dorsale è inserita all'altezza della pinne pettorali, la pinna anale a circa un terzo della lunghezza del corpo. Entrambe queste pinne, come nella maggioranza degli Anguilliformes, sono unite con la pinna caudale a formare una pinna pari continua. Le pinne ventrali sono assenti. I denti sono vistosi, con punta ottusa, e sporgono dalla bocca chiusa[1].
Il colore è grigiastro con un bordo scuro sulle pinne pari[1].
Misura mediamente 40-50 cm, la taglia massima è di 58 cm[1].
È solito spostarsi nuotando a zig-zag nei pressi del fondale[2]. Per il resto la sua biologia è completamente ignota[1].
Questa specie non riveste nessuna importanza per la pesca o per il consumo umano. Viene comunque talvolta catturata con le nasse o con le reti da posta[2].
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