Il topo dei tumuli di ghiaia di Kimberley (Pseudomys laborifex Kitchener & Humphreys, 1986) è un roditore della famiglia dei Muridi endemico dell'Australia.[1][2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Superfamiglia | Muroidea |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Murinae |
| Genere | Pseudomys |
| Specie | P.laborifex |
| Nomenclatura binomiale | |
| Pseudomys laborifex Kitchener & Humphreys, 1986 | |
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 56,4 e 71,1 mm, la lunghezza della coda tra 104 e 135 mm, la lunghezza del piede tra 16,1 e 17,8 mm, la lunghezza delle orecchie tra 11,6 e 13,4 mm e un peso fino a 17 g.[3]
Le parti superiori sono bruno-arancioni, cosparse di lunghi peli nerastri. Sui fianchi e sul muso il colore è gradualmente più giallognolo. Le parti ventrali sono bianche. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta, particolarmente sul muso e sui piedi. Le mani e i piedi sono bianchi. La coda è più lunga della testa e del corpo, è sottile, bruno-olivastro sopra e bianca sotto.
Probabilmente si riproduce durante la stagione secca, tra agosto e novembre
Questa specie è diffusa nella regione del Kimberley, nell'Australia Occidentale.
Questa specie è trattata come sinonimo di Pseudomys johnsoni dalla IUCN Red List,
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