I Perilampidi (Perilampidae Latreille, 1809) sono una piccola famiglia di insetti (Hymenoptera: Chalcidoidea).
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Tracheata |
| Superclasse | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Endopterygota |
| Superordine | Oligoneoptera |
| Sezione | Hymenopteroidea |
| Ordine | Hymenoptera |
| Sottordine | Apocrita |
| Sezione | Terebrantia |
| Superfamiglia | Chalcidoidea |
| Famiglia | Perilampidae Latreille, 1809 |
| Sottofamiglie | |
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Si tratta di insetti di dimensioni medio-piccole (1-5 mm) dal corpo corto e robusto, in genere di colore metallico blu o verde, talvolta nero.[1]
Il capo ha antenne composte da 13 articoli. Il torace mostra molto spesso il pronoto fuso con il prepetto, il mesotorace robusto e il metatorace di forma triangolare visto dall'alto. Le ali anteriori hanno una vena marginale ben sviluppata in lunghezza, mentre la postmarginale e la stigmale sono in genere brevi.
I Perilampidi sono per lo più entomofagi iperparassiti e meno frequentemente parassitoidi primari.[1] Gli ospiti primari sono Lepidotteri, quelli secondari Ditteri Tachinidi o Imenotteri Braconidi. In alcune specie l'iperparassitismo può dirsi obbligato per il loro comportamento: la larva di I età parassitizza il fitofago, poi resta in uno stato di sviluppo latente fino a quando il suo ospite non viene parassitizzato da altri parassitoidi, sui quali termina lo sviluppo del Perilampide.
Le specie parassitoidi primarie si sviluppano per lo più a spese di Coleotteri, Imenotteri e Neurotteri
La famiglia comprende oltre 250 specie in 14 generi ripartiti fra tre sottofamiglie:[2]
Dal punto di vista filogenetico relazioni con gli Eucaritidi, ai quali sono affini morfologicamente.