Paretroplus menarambo Allgayer, 1996 è un pesce di acqua dolce appartenente alla famiglia Cichlidae ed alla sottofamiglia Etroplinae, endemico del Madagascar[2].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Critico[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Cichlidae |
| Sottofamiglia | Etroplinae |
| Genere | Paretroplus |
| Specie | P. menarambo |
| Nomenclatura binomiale | |
| Paretroplus menarambo Allgayer, 1996 | |
Il suo corpo è decisamente compresso lateralmente, alto. La colorazione è marrone-grigiastra con delle eventuali fasce più scure, mimetica; le pinne sono grigie con il bordo marrone-rossiccio. La pinna caudale è a forma di mezzaluna.
La lunghezza massima è di 12,8 cm[2].
È oviparo e la fecondazione è esterna; le uova e gli avannotti vengono sorvegliati dai genitori molto a lungo[1].
Diffuso in passato nei laghi di pianura del Madagascar, ormai si trova soltanto nel lago Tseny, nella parte nord-occidentale dell'isola.[1][3]
Questa specie è molto minacciata dalla pesca eccessiva e dal deterioramento del suo habitat, ed era diventata così rara da essere stata considerata estinta in natura[1]. Ora viene classificata come "in pericolo critico" dalla lista rossa IUCN perché ne sono stati trovati degli esemplari in natura. L'allevamento in cattività in America del Nord e Europa ha avuto abbastanza successo.
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