Myrichthys colubrinus Boddaert, 1781 è un pesce anguilliforme appartenente alla famiglia Ophichthidae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Elopomorpha |
| Ordine | Anguilliformes |
| Sottordine | Congroidei |
| Famiglia | Ophichthidae |
| Sottofamiglia | Ophichthinae |
| Genere | Myrichthys |
| Specie | M. colubrinus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Myrichthys colubrinus Boddaert, 1781 | |
Questa specie è diffusa nelle secche sabbiose e nelle praterie di alghe dell'Indo-Pacifico e del mar Rosso.
Presenta un corpo tipicamente anguilliforme, molto allungato, a sezione cilindrica ma leggermente compressa ai fianchi. La testa è allungata con muso arrotondato, le pinne estremamente piccole, solo la pinna dorsale, bassa e lunga come il corpo, e la pinna anale sono ben visibile. Le pinne pettorali sono piccole e arrotondate. La livrea è decisamente appariscente: su un fondo bianco vivo, a volte sporcato di nero, vi è un motivo a fasce verticali nere piuttosto larghe. A causa della grande somiglianza di aspetto, assunto per motivi difensivi (mimetismo batesiano) M. colombrinus è spesso confuso con il ben più pericoloso serpente marino Laticauda colubrina, ma a differenza di quest'ultimo, estremamente velenoso, questo pesce è del tutto innocuo.
Raggiunge una lunghezza massima di 97 cm.
Setaccia in continuazione i fondali in cerca di piccoli pesci, crostacei e altri invertebrati aiutandosi col minuzioso olfatto.
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