Il genere Melanochromis Trewavas, 1935 comprende 15 specie di pesci d'acqua dolce appartenenti alla famiglia Cichlidae, sottofamiglia Pseudocrenilabrinae.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Cichlidae |
| Sottofamiglia | Pseudocrenilabrinae |
| Tribù | Haplochromini |
| Genere | Melanochromis Trewavas, 1935 |
Il nome scientifico deriva dalle parole greche melanos - nero e chromis, che significa pesce (riferendosi probabilmente alle perche).
Sono ciclidi africani, endemici del Lago Malawi[1].
Presentano un corpo abbastanza allungato, non particolarmente compresso sui lati, quasi cilindrico. La colorazione è molto variabile ma spesso presentano striature orizzontali. La specie di maggiori dimensioni è Melanochromis robustus che raggiunge i 12,4 cm[1].
In questo genere sono riconosciute 15 specie[1]:
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