Il piccione doppiacresta (Lopholaimus antarcticus (Shaw, 1794)) è un uccello della famiglia dei columbidi, unica specie del genere Lopholaimus, endemico dell'Australia orientale.[2]
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Ordine | Columbiformes |
| Famiglia | Columbidae |
| Sottofamiglia | Raphinae |
| Tribù | Ptilinopini |
| Genere | Lopholaimus Gould, 1841 |
| Specie | L. antarcticus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lopholaimus antarcticus (Shaw, 1794) | |
È diffuso nelle aree costiere dell'Australia orientale, dalla penisola di Capo York nel Queensland fino al sud del Nuovo Galles del Sud[1].
Vive nelle foreste tropicali, ma la sua popolazione è diminuita a causa della distruzione del suo habitat.
È un uccello di grandi dimensioni, con lunghezza variabile fra i 40-46 centimetri e il peso fra i 420-585 grammi.[3]

Ha il petto grigio pallido, le ali grigio scuro e la coda nero ardesia con una fascia grigio chiaro. Il becco è di colore rosso-marrone. Il piccione ha anche una cresta appiattita tirata all'indietro. La cresta è composta da piume grigie e piume marroni-rosse davanti e sul retro. La cresta degli esemplari più giovani è un leggero segno marrone.
Sono completamente arboricoli. Vivono in gruppi che possono raggiungere diverse centinaia di individui. Volano molto bene e spesso si possono vedere volare sopra le foreste pluviali tropicali e anche, nelle zone aride, intorno alle palme, agli alberi di fico e ai boschetti di eucalipto.[4].
Si nutrono di frutta come ad esempio i frutti di Cryptocarya microneura ma si nutrono anche di semi e raramente piccoli insetti.[4][5]

Si riproduce da luglio a gennaio, i nidi sono di solito costruiti sugli alberi della foresta pluviale. I nidi sono costituiti da lunghi ramoscelli intrecciati. La femmina depone un solo grande uovo che cova per 24 giorni.
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