Lonchurinae Steiner, 1960 è una sottofamiglia di uccelli passeriformi della famiglia degli Estrildidi[1][2].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Passerida |
| Superfamiglia | Passeroidea |
| Famiglia | Estrildidae |
| Sottofamiglia | Lonchurinae Steiner, 1960 |
Si tratta di uccelli di piccole dimensioni, dall'aspetto massiccio, con un becco corto e robusto atto a frantumare i piccoli semi che rappresentano la componente principale della dieta, assieme a germogli, frutta e sporadicamente anche piccoli insetti.
Alla sottofamiglia appartengono specie diffuse quasi esclusivamente nel sud-est asiatico ed in Oceania, sebbene alcune specie siano originarie del Madagascar (genere Lemuresthes) o dell'Africa orientale (Euodice cantans e sottogenere Spermestes).
Vengono ascritti a questa sottofamiglia i seguenti generi[1], raggruppati in due tribù[3]:
Famiglia Estrildidae
Alla sottofamiglia appartengono le specie "basali" di estrildidi nei tre continenti, rispettivamente il becco d'argento in Africa, il becco di piombo in Asia e il diamante guttato in Oceania[4][5].