Il lepilemure di Scott (Lepilemur scottorum Lei et al., 2008) è un lemure della famiglia dei Lepilemuridae. Come tutti i lemuri, è endemico del Madagascar.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
In pericolo | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| (clade) | Euarchonta |
| Ordine | Primates |
| Sottordine | Strepsirrhini |
| Infraordine | Lemuriformes |
| Superfamiglia | Lemuroidea |
| Famiglia | Lepilemuridae |
| Genere | Lepilemur |
| Specie | L. scottorum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lepilemur scottorum Lei et al., 2008 | |
| Areale | |
La specie è stata individuata grazie a ricerche basate su tecniche di sequenziamento del DNA mitocondriale ed è descritta ufficialmente nel febbraio 2008[1].
L'epiteto specifico è un omaggio ai coniugi Suzanne e Walter Scott Jr., finanziatori di una fondazione che ha supportato tali ricerche.[2].
È un lemure di media taglia, con un peso medio di 0,88 kg.
La pelliccia, folta, è di colore grigio-bruno sul dorso, bruno-rossastro sul ventre e sugli arti. Sul dorso è presente una striscia mediana di pelo più scuro, grigio-nerastro. La faccia è ricoperta da pelo bianco-grigiastro, più chiaro sulle guance e attorno agli occhi. La coda è bruno rossastra alla base, più scura verso la punta[1].
Sono animali notturni e solitari che trascorrono la maggior parte del loro tempo sugli alberi.
Sono erbivori la cui dieta è costituita quasi esclusivamente da foglie ed in minima parte di fiori e frutti. La digestione della grande quantità di cellulosa consumata è favorita da un intestino cieco assai sviluppato e dalla abitudine di ridigerire le proprie feci (ciecotrofismo).
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L'areale di questa specie è ristretto alla foresta di Masiaposa, all'interno del Parco nazionale di Masoala, nel Madagascar nord-orientale (Provincia di Antsiranana).
Data la recente data di scoperta della specie, non ci sono dati sufficienti a stabilire il suo status di conservazione.
Il suo areale è ristretto ma ricade all'interno di un'area protetta che garantisce la tutela del suo habitat.
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