Il lepilemure betsileo (Lepilemur betsileo) è una specie di lemure recentemente scoperta, endemica del Madagascar.
|
|
Questa voce sull'argomento primati è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Stato di conservazione | |
|---|---|
In pericolo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| (clade) | Euarchonta |
| Ordine | Primates |
| Sottordine | Strepsirrhini |
| Infraordine | Lemuriformes |
| Superfamiglia | Lemuroidea |
| Famiglia | Lepilemuridae |
| Genere | Lepilemur |
| Specie | L. betsileo |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lepilemur betsileo Louis, 2006 | |
| Areale | |
|
| |
Il nome della specie deriva dall'omonima tribù malgascia, conterranea di questo animale.
La specie è diffusa nella zona centro-orientale dell'isola, fra i fiumi Mangoro e Namorona, dove vive nella foresta pluviale primaria (non ancora intaccata dall'attività umana) e secondaria (rasa al suolo a causa del disboscamento o di un incendio, ma ricresciuta).
Misura fino a 60 cm di lunghezza, pur rimanendo solitamente più piccolo: di questi, poco più di metà spettano alla coda.
Il pelo è uniformemente di un caldo marrone, con tonalità più scure nella zona dorsale, ma che vanno schiarendosi sempre più verso la zona ventrale. La testa, le mani e la coda tendono al nero, mentre una striscia bianca corre da un orecchio all'altro, passando per la mandibola anch'essa bianca.
Altri progetti