I Lebiasinidi sono una famiglia di pesci d'acqua dolce dell'ordine dei Characiformes.
|
|
Questa voce o sezione sull'argomento pesci non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.
|
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Ordine | Characiformes |
| Famiglia | Lebiasinidae |
Questi pesci sono diffusi in America Centrale, dal Costa Rica a Panama, fino all'America del Sud, esclusi i corsi d'acqua cileni.
Vivino in acque lente e calme, in pianure e colline (fino a 250 metri di quota), ma alcune specie sono state localizzate anche in corsi d'acqua intorno ai 1000 d'altitudine.
Di piccole dimensioni (da 4 a 15 cm, secondo la specie), presentano corpo allungato, cilindrico, con una scarsa linea laterale, e pinne piuttosto allungate, soprattutto nei maschi. Le scaglie sono grandi e le livree interessanti.
Non molto diffusi in commercio ma molto conosciuti, i Lebiasinidi hanno catturato l'attenzione degli acquariofili per le loro minute dimensioni, la facilità d'allevamento e la bellezza delle livree. Particolarmente apprezzati sono i cosiddetti Pesci Matita (genere Nannostomus) nonché i generi Copella e Phyrrulina, tutti appartenenti alla sottofamiglia Pyrrhulininae.

Altri progetti