Il lattario[1] (Lactarius lactarius (Bloch e Schneider, 1831)), è un pesce osseo marino unico membro vivente della famiglia Lactariidae (ordine Perciformes).
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Lactaridae |
| Genere | Lactarius |
| Specie | Lactarius lactarius |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lactarius lactarius Bloch e Schneider, 1801 | |
| Sinonimi | |
|
Lactarius burmanicus, Lactarius delicatulus, Scomber lactarius | |
Diffuso nell'Indo-Pacifico tra l'Africa orientale, il Giappone meridionale e il Queensland (Australia). È un animale costiero. La profondità massima a cui è stato catturato è 100 metri[2]. Può trovarsi anche in acque salmastre[3].
L'aspetto di questa specie è molto simile a quello dei Carangidae a cui non è strettamente affine filogeneticamente. Due pinne dorsali di cui la prima con raggi spinosi. Le parti a raggi molli delle pinne dorsale e anale sono coperte di scaglie caduche. Anche le scaglie sul corpo cadono facilmente. La bocca è ampia e obliqua. Su entrambe le mascelle sono presenti due denti caniniformi frontali[2][3].
Colore grigio argenteo con riflessi blu sul dorso. Il ventre è bianco argenteo. Nella parte alta dell'opercolo c'è una macchia scura. Le pinne sono giallastre[2].
La taglia media è di 30 cm, la massima di 40[2].
Si nutre di organismi che vivono nella sabbia[2].
Non vengono prestate cure parentali alla prole[3].
È oggetto di pesca commerciale[2].
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