Juliomys ossitenuis (Costa, Pavan, Leite & Fagundes, 2007) è un roditore della famiglia dei Cricetidi endemico del Brasile.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Mammalia |
| Sottoclasse | Theria |
| Infraclasse | Eutheria |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Famiglia | Cricetidae |
| Sottofamiglia | Sigmodontinae |
| Genere | Juliomys |
| Specie | J.ossitenuis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Juliomys ossitenuis Costa, Pavan, Leite & Fagundes, 2007 | |
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 82 e 97 mm, la lunghezza della coda tra 89 e 116 mm, la lunghezza del piede tra 20 e 21 mm, la lunghezza delle orecchie tra 14 e 17 mm e un peso fino a 28 g.[1]
La pelliccia è corta e soffice. Le parti dorsali sono bruno-arancioni scure, il naso e la groppa sono più chiari e brillanti, mentre le parti ventrali sono bianco crema. Le zampe sono corte e larghe, il loro dorso è ricoperto di piccoli peli arancioni. La coda è più lunga della testa e del corpo, più scura sopra, più chiara sotto e con un piccolo ciuffo di peli all'estremità. Il cariotipo è 2n=20 FN=36.
È una specie arboricola.
Una femmina che allattava è stata osservata a maggio agli inizi della stagione secca.
Questa specie è diffusa negli stati brasiliani di San Paolo, Minas Gerais ed Espírito Santo.
Vive nelle foreste pluviali atlantiche e semi-decidue oltre gli 800 metri di altitudine.
Questa specie, essendo stata scoperta solo recentemente, non è stata sottoposta ancora a nessun criterio di conservazione.
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