Halichoeres leptotaenia Randall & Earle, 1994 è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Labridae[2].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Prossimo alla minaccia (nt)[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Halichoeres |
| Specie | H. leptotaenia |
| Nomenclatura binomiale | |
| Halichoeres melanochir Randall & Earle, 1994 | |
Ha un areale molto ristretto: proviene dalle barriere coralline dell'ovest dell'oceano Indiano, quasi esclusivamente dal golfo Persico[3]. Vive in zone con fondali ricchi di detriti[1], tra 2 e 15 m di profondità.
Presenta un corpo allungato, leggermente compresso lateralmente, con la testa dal profilo non particolarmente appuntito. La lunghezza massima registrata è di 10,4 cm per i maschi e 8,7 cm per le femmine[3].
La colorazione non è particolarmente sgargiante, ma pallida: il dorso è rosato, mentre il ventre è quasi bianco. Sul corpo possono essere presenti da una a tre strisce dorate orizzontali, che partono dalla bocca e terminano sul peduncolo caudale. La pinna caudale è bianca o trasparente, e ha il margine dritto. La pinna dorsale e la pinna anale sono dello stesso colore, basse e lunghe.
È oviparo e la fecondazione è esterna. Non ci sono cure verso le uova.
Questa specie viene classificata come "prossima alla minaccia" (NT) dalla lista rossa IUCN perché nonostante sia poco studiata e il suo comportamento non sia noto, nel suo areale ristretto l'ecosistema sta risentendo abbastanza delle attività umane[1].
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