Halichoeres dispilus (Günther, 1864) è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Labridae[2].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Halichoeres |
| Specie | H. dispilus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Halichoeres dispilus (Günther, 1864) | |
Proviene dalle barriere coralline dell'oceano Pacifico, in particolare di Perù, golfo di California e Galápagos[3]. Nuota fino a 75 m di profondità soprattutto in zone ricche di coralli con fondali sabbiosi, ma di solito può essere trovato nei pressi della superficie[1].
Presenta un corpo allungato con la testa dal profilo appuntito. La lunghezza massima registrata è di 25 cm[3].
La colorazione è rosata con due macchie scure nelle femmine, mentre nei maschi sono presenti striature e macchie di altri colori, in particolare azzurro e verdastro, su uno sfondo che varia dal marrone chiaro al rosa-giallastro. Gli esemplari giovanili sono scuri con due striature orizzontali bianche lungo i fianchi e una macchia nera sul peduncolo caudale.
È una specie prevalentemente solitaria che ha l'abitudine di nascondersi nella sabbia per dormire[3].
La sua dieta, carnivora, è composta sia da piccoli invertebrati marini che, negli adulti, da pesci più piccoli, in particolare Blennidi[3].
Questa specie viene classificata come "a rischio minimo" (LC) dalla lista rossa IUCN perché è catturata saltuariamente per essere allevata in acquario ma non sembra essere minacciata da particolari pericoli[1].
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