Halichoeres discolor Bussing, 1983 è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Labridae[2].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Vulnerabile[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Halichoeres |
| Specie | H. discolor |
| Nomenclatura binomiale | |
| Halichoeres discolor Bussing, 1983 | |
Presenta un corpo allungato e leggermente compresso ai lati, con la testa dal profilo appuntito. La lunghezza massima registrata è di 15 cm, anche se di solito non supera i 10[3]; la colorazione varia tra esemplari giovanili e adulti[4].
I giovani sono bicolori, biancastri a chiazze irregolari nere, con macchie blu bordate di nero sulle pinne.[5] Con la crescita, la testa assume una colorazione giallo-verdastra con due striature nere, mentre sul resto del corpo le macchie scure continuano ad essere irregolari[4].
Gli esemplari adulti sono completamente diversi: il corpo è scuro sul dorso e giallo ventralmente; sono inoltre presenti diverse macchie rosse sul dorso e striature bluastre sulla testa e sulla pinna caudale. Quest'ultima ha una colorazione scura con due macchie gialle e una fascia dello stesso colore sul margine[4], che è arrotondato. La pinna dorsale e la pinna anale sono basse e lunghe.
È oviparo e la fecondazione è esterna. Non ci sono cure nei confronti delle uova.
È endemico dell'Isola del Cocco[3]. Vive fino a 30 m di profondità nelle aree molto ricche di coralli, di solito con fondali rocciosi[1].
L'areale di questa specie è molto ristretto ma completamente all'interno di un'area marina protetta; la lista rossa IUCN classifica quindi questa specie come "vulnerabile" (VU) perché vive in acque poco profonde che risentono molto del cambiamento climatico e in particolare di fenomeni come El Niño[1].
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