Il Gaetanus brevispinus è una specie di crostaceo del genere Gaetanus, dell'ordine dei Calanoida. Fa parte dello zooplancton[2], ed è un predatore che si ciba prevalentemente di altri copepodi[3]
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Crustacea |
| Classe | Maxillopoda |
| Sottoclasse | Copepoda |
| Infraclasse | Neocopepoda |
| Superordine | Gymnoplea |
| Ordine | Calanoida |
| Famiglia | Aetideidae |
| Genere | Gaetanus |
| Specie | G. brevispinus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Gaetanus brevispinus Sars, 1900 | |
| Sinonimi | |
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Gaidius brevispinus (Sars G. O., 1900) | |
Si tratta di una specie cosmopolita, ma che si trova principalmente nelle acque basse in vicinanza dei poli[4], ed in particolare nell'oceano artico, tra la superficie e i 1.500 metri di profondità, con la maggior concentrazione tra i 100 e i 750 metri[3]. Più lontano dai poli lo si trova a profondità maggiori, di 3.000 metri[4], in particolare lungo la corrente termoalina[5].
Sono caratterizzati da spine lungo tutto il corpo. La parte anteriore e l'apparato digerente sono di un rosso acceso. Il corpo delle femmine è lungo tra i 3,6 e i 4,9 millimetri, mentre quello dei maschi tra i 2,3 e i 4,1.[3] Oltre ad essere più piccoli, i maschi hanno anche spine posteriori più ridotte.[2] La coda è lunga circa un terzo del corpo, mentre le antenne sono lunghe quanto il corpo o di più[3].
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