Eurylaimus Horsfield, 1821 è un genere di uccelli passeriformi della famiglia degli Eurilaimidi[1].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Tyranni |
| Infraordine | Eurylaimides |
| Famiglia | Eurylaimidae |
| Genere | Eurylaimus Horsfield, 1821 |
| specie | |
Il nome scientifico del genere deriva dall'unione delle parole greche εὐρύς (eyrys, "largo") e λαιμός (laimós, "collo"), in riferimento all'aspetto massiccio di questi uccelli.
Gli eurilaimi sono uccelli di dimensioni medio-piccole, dall'aspetto tozzo, muniti di una grossa testa con un becco assai largo e piuttosto allungato, grandi occhi e ali piuttosto corte. La colorazione è più chiara nell'area ventrale e scura su testa e ali, dove sono inoltre presenti striature giallastre.
Le specie ascritte al genere sono diffuse in Sud-est asiatico, dove abitano le aree alberate.
Al genere vengono ascritte due specie[1]:
Al genere sono state tradizionalmente ascritte le due specie di eurilaimo caruncolato, attualmente classificate nel genere Sarcophanops e non particolarmente vicine a Eurylaimus, che appare invece affine al clade Serilophus-Cymbirhynchus[2].
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