Endoxocrinus A.H. Clark, 1908 è un genere di echinodermi crinoidi della famiglia Isselicrinidae[1].
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| Classificazione scientifica | |
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| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Echinodermata |
| Subphylum | Crinozoa |
| Classe | Crinoidea |
| Sottoclasse | Articulata |
| Ordine | Isocrinida |
| Sottordine | Isocrinina |
| Famiglia | Isselicrinidae |
| Genere | Endoxocrinus A.H. Clark, 1908 |
| Specie | |
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Sono organismi bentonici che vivono stabilmente ancorati al fondale marino, dove formano talora vere e proprie “praterie”. Se minacciati, possono troncare il peduncolo e riacquistare temporaneamente mobilità, utilizzando le braccia come propulsori[2].
Delle cinque specie che compongono il genere tre popolano le acque dell'oceano Atlantico (E. parrae, E. maclearanus, E. wyvillethomsoni) e due del Pacifico (E. alternicirrus, E. sibogae)[3]
Il genere comprende le seguenti specie[1]:
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