La dermatemide di fiume (Dermatemys mawii Gray, 1847), chiamata nei Caraibi Jicotea, è un rettile dell'ordine delle Testudines. È l'unica specie del genere Dermatemys e della famiglia delle Dermatemydidae.[2] Vive nell'America centrale ed è lunga 50–65 cm.
|
|
Questa voce sull'argomento cheloni è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Critico[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Classe | Reptilia |
| Sottoclasse | Anapsida |
| Ordine | Testudines |
| Sottordine | Cryptodira |
| Famiglia | Dermatemydidae Gray, 1870 |
| Genere | Dermatemys Gray, 1847 |
| Specie | D. mawii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Dermatemys mawii Gray, 1847 | |
| Nomi comuni | |
|
Tartaruga fluviale centroamericana, Tartaruga bianca, Dermatemide di fiume | |

Questa testuggine olivastra a terra si muove con fatica; le zampe palmate e il guscio dalla forma idrodinamica sono infatti adattamenti specifici per il nuoto. Le femmine hanno la sommità del capo verde-oliva (nei maschi varia da gialla a marrone-rossiccio) e la coda molto corta.
In estate e in autunno depongono 6-20 uova sulle rive fangose dei fiumi, seppellendole o coprendole con materia vegetale in fermentazione. Mentre gli adulti sono erbivori, i giovani si nutrono anche di molluschi, crostacei e pesci. È predata dalle lontre e dall'uomo.
La dermatemide è una testuggine dalla classificazione incerta. Per alcune caratteristiche ricorda i testudinoidi, e i suoi più stretti parenti sono esclusivamente fossili (ad esempio Baptemys). Si suppone che queste forme siano imparentate con la famiglia dei Kinosternidae.
Altri progetti