I Curimatidae sono una famiglia di pesci ossei d'acqua dolce appartenenti all'ordine Characiformes.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Characiformes |
| Famiglia | Curimatidae |



Questa famiglia è endemica delle regioni tropicali e subtropicali dell'America meridionale e del sud dell'America centrale. Mostrano la massima diversità nei bacini del Rio delle Amazzoni e dell'Orinoco.
Popolano soprattutto acque ferme o a debolissima corrente, sono particolarmente comuni in laghi e stagni della foresta pluviale.
I Curimatidae sono tipici Characiformes con una sagoma che può essere da affusolata a compressa lateralmente. Hanno una singola pinna dorsale seguita da una piccola pinna adiposa, pinna caudale forcuta, pinna anale piuttosto grande e pinne ventrali inserite piuttosto indietro. Sono assenti i raggi spinosi su tutte le pinne. La bocca è molto piccola e priva di denti.
Le dimensioni sono molto variabili tra specie e specie ma sono di solito piuttosto piccole, la taglia massima è di una trentina di centimetri.
Molte specie di questa famiglia compiono lunghe migrazioni raggruppandosi in gruppi numerosi. Spesso formano popolazioni numerosissime e costituiscono una frazione rilevante dell'ittiofauna degli ambienti in cui vivono.
Si nutrono di detrito, alghe microscopiche e materiali organici vari purché in particelle molto piccole.
Vengono catturati in abbondanza in Sudamerica, soprattutto in Colombia, Venezuela e Amazzonia.
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