Cirrhilabrus randalli Allen, 1995 è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Labridae[2].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Cirrhilabrus |
| Specie | C. randalli |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cirrhilabrus randalli Allen, 1995 | |
Proviene dalle barriere coralline dell'ovest dell'Australia, nell'oceano Pacifico[3]. Nuota tra i 10 e i 40 m di profondità[1].
Presenta un corpo leggermente compresso sui lati, allungato e con la testa dal profilo non particolarmente appuntito. La lunghezza massima registrata è di 8,4 cm[3]. Il ventre è bianco e sui fianchi è presente un'ampia fascia orizzontale arancione che parte da dietro le pinne pettorali e termina sul peduncolo caudale[4]. La testa ha una colorazione scura, il dorso è più chiaro e il suo colore varia tra l'arancione scuro e il marrone rossiccio.
Sconosciuta, ma probabilmente simile a quella delle altre specie del suo genere.
Questa specie, a differenza del resto del genere Cirrhilabrus è abbastanza rara pure negli acquari. Non sembra essere minacciata da particolari pericoli, quindi viene classificata come "a rischio minimo" (LC)[1].
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