Cirrhilabrus lubbocki Randall & Carpenter, 1980 è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Labridae[2].
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Cirrhilabrus |
| Specie | C. lubbocki |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cirrhilabrus lubbocki Randall & Carpenter, 1980 | |
Proviene dall'oceano Pacifico, specialmente dall'Indonesia, dalle Filippine e dalle Celebes[3]. In genere lo si trova nelle barriere coralline a profondità che possono variare dai 4 ai 55 m.
Presenta un corpo allungato, compresso lateralmente ma non particolarmente alto. La testa è appuntita. La lunghezza è di circa 8 cm mentre la livrea è molto variabile[3]: il colore di base può variare dal rosso al violaceo, ma negli adulti dalla bocca parte una fascia arancione e gialla che copre la parte superiore della testa e il dorso. Sotto di essa ci può essere una fascia marrone scura. I giovani sono completamente arancioni con una macchia scura sul peduncolo caudale. Le pinne non sono particolarmente allungate e sono dello stesso colore del corpo. Gli occhi sono sempre rossi ed il ventre è più chiaro.
Questo pesce vive in gruppi, e la zona in cui è più facile trovarlo mentre nuota in cerca di cibo è intorno ai 20 m di profondità[1].
Si nutre di zooplancton e vari invertebrati acquatici[4].
Come tutti i congeneri è oviparo e non ci sono cure nei confronti delle uova.
Viene pescato raramente per gli acquari, ma tra le specie del genere Cirrhilabrus è una delle più adatte perché non è aggressivo, vive in gruppi[5] e non supera gli 8 cm.
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