Calotomus è un genere di pesci marini appartenenti alla famiglia Scaridae[1].
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Perciformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Scaridae |
| Genere | Calotomus |
Sono diffusi nell'Indo-Pacifico tropicale e subtropicale. C carolinus raggiunge le coste sudamericane dell'Oceano Pacifico orientale[2].
Vivono sia nelle barriere coralline che su altri tipi di fondi duri, soprattutto nelle zone ricche di alghe e fanerogame marine[2].
Hanno l'aspetto tipico degli Scaridae con corpo affusolato e denti fusi in un robusto "becco" impiegato per nutrirsi di alghe calcaree. Esiste un forte dimorfismo sessuale nella livrea.
C. carolinus è la specie più grande raggiungendo i 54 cm[2].
Si nutrono di alghe incrostanti[2].
Il genere comprende 5 specie:[2]
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