Il polpo stellato[1] (Callistoctopus luteus Sasaki, 1929), è un mollusco cefalopode della famiglia Octopodidae, diffuso nei fondali sabbiosi adiacenti alle barriere coralline dell'Indo-Pacifico.
| Classificazione scientifica | |
|---|---|
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Mollusca |
| Classe | Cephalopoda |
| Ordine | Octopoda |
| Famiglia | Octopodidae |
| Genere | Callistoctopus |
| Specie | C. luteus |
La sua lunghezza del mantello è di 12,5 cm. Come gli altri membri del genere Callistoctopus, è riconoscibile per la tipica colorazione rossiccia e per una fitta maculatura bianca, come se "stellata", che dà alla specie il nome comune[2].
C. luteus vive nel Pacifico occidentale ad una profondità di 0-82 m[2].
Predilige i fondali sabbiosi e fangosi; è molto comune nei fondali dello stretto di Lembeh, nel nord Sulawesi (Indonesia), caratterizzato da sabbia scura di origine vulcanica.
Come gli altri membri del genere Callistoctopus, il polpo stellato è una specie notturna, estremamente difficile da incontrare in un'immersione diurna. Caccia principalmente tutti i crostacei notturni che riesce a incontrare, e se ne ha l'occasione, anche piccoli pesci[2].