Caerostris darwini Kuntner & Agnarsson, 2010 è un ragno appartenente alla famiglia Araneidae.
| Stato di conservazione | |
|---|---|
Specie non valutata | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Opisthothelae |
| Infraordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Araneoidea |
| Famiglia | Araneidae |
| Sottofamiglia | Gasteracanthinae |
| Tribù | Caerostrini |
| Genere | Caerostris |
| Specie | C. darwini |
| Nomenclatura binomiale | |
| Caerostris darwini Kuntner & Agnarsson, 2010 | |
| Nomi comuni | |
|
Ragno corteccia di Darwin | |
Il nome della specie è in onore del naturalista e geologo britannico Charles Darwin (1809-1882).

Una particolarità di questa specie è il fatto che può tessere ragnatele talmente grandi da avere come punti d'appoggio due estremità distanti di un piccolo lago o di un fiume.[1]
È stato in seguito scoperto che la sua ragnatela è tanto resistente da essere stata immediatamente classificata come tessuto biologico non artificiale più resistente del mondo (si stima che, a parità di spessore e lunghezza, un filo di tale ragnatela è dieci volte più resistente di un filo di Kevlar)[1][2].
Matjaž Gregorič, un ricercatore della Slovenian Academy of Sciences and Arts, ha studiato i comportamenti sessuali di questa specie per diverso tempo, nell'Andasibe-Mantadia National Park (Madagascar). I maschi, molto più piccoli delle femmine, prima del rapporto sessuale, eseguono un particolare cerimoniale in cui bagnano con liquidi secreti dalla bocca l'area copulatoria delle femmine. Si è ipotizzato che potrebbe servire a comunicare alla femmina la qualità del maschio, oppure a diminuire l'efficacia dello sperma dei rivali.
Gli esemplari raccolti mostrano uno spiccato dimorfismo sessuale:
Le tele esaminate sono per la maggior parte ad orientamento verticale, solo alcune mostravano inclinazioni dalla verticale di 50, 70 o 80 gradi. Sono state misurate 18 tele singole di grandezza variabile fra i 31,5 ed i 105 centimetri e fili di collegamento in tensione fra due rive fra i 180 ed i 700 centimetri[3].
La specie è stata rinvenuta nel Madagascar meridionale[4]: l'olotipo maschile ed i paratipi maschili e femminili sono stati rinvenuti in diversi punti lungo il fiume Namorona, nel territorio del Parco nazionale di Ranomafana, nella provincia di Fianarantsoa[3].
Al 2014 non sono note sottospecie e dal 2010 non sono stati esaminati nuovi esemplari[4].
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